[L’] unita’ politica fondamentale nel mondo oggi e’ lo Stato-nazione, capace di regolamentare solo quanto accade all’interno dei propri confini.
Non c’e’ un efficace ente globale in grado di regolamentare quanto accade al di la’ delle frontiere.
Lo stesso vale per il coordinamento internazionale e la fornitura di beni pubblici globali.
Una minima misura di coercizione potrebbe produrre un incremento di benessere nella societa’ a livello globale. Le difficolta’ incontrate nell’intraprendere azioni cooperative transnazionali che incrementino il benessere fanno si’ che ci siano meno coordinamento, piu’ esternalita’ negative e un numero minore di beni pubblici globali di quanti potrebbero esservene […]
Ci devono essere regole e regolamentazioni – una coercizione – per evitare le esternalita’ e generare coordinamento e cooperazione […]
Far rispettare queste norme e’ altrettanto importante.
E’ qui che il sistema globale effettivamente vacilla.
Non esiste un governo globale in grado di far rispettare neppure accordi molto laschi.
Stato/Stiglitz
La strada per la libertà. L’economia e la societa’ giusta – Joseph E. Stiglitz – Einaudi (2024)
