Che la democrazia non stia passando un buon momento lo dimostrano alcuni dati: il numero delle liberal-democrazie e’ tornato ai valori del 1989 e ospita soltanto il 13 percento della popolazione mondiale, le autocrazie elettorali contano per il 44 percento e le autocrazie in senso stretto per il 26 percento.
Il declino della democrazia riguarda soprattutto l’America Latina e l’Asia, ma anche il 20 percento degli stati membri dell’Unione Europea ha gia’ manifestato una chiara propensione ad «autocratizzarsi» […]
Democrazie e autocrazie, in altri termini, si rivelano entrambe funzionali a un nuovo totalitarismo generato dalla globalizzazione neoliberista, che rappresenta l’antitesi del libero mercato, ridotto a una ben misera foglia di fico per i governanti (o gli economisti) che avessero ancora il coraggio di evocarlo.
Il capitalismo, dopo secoli di convivenza e di scambi di reciproca utilita’ con lo stato, ha preso il sopravvento sulla politica, al punto da imporre il blocco della redistribuzione delle ricchezze; costringendo sempre piu’ famiglie a redditi di mera sussistenza e distruggendo quei ceti medi cui aveva affidato le proprie fortune ai tempi dell’industrializzazione e dei consumi di massa.
Info:
https://www.laterza.it/wp-content/uploads/recensioni/IL_FATTO_QUOTIDIANO_27012024.pdf
https://www.micromega.net/author/fabio-armao/
https://www.globalist.it/culture/2024/03/25/capitalismo-di-sangue-analisi-su-conflitti-globali-e-crisi-economica/
