Un movimento diretto a una maggiore uguaglianza […] nasce dalla mobilitazione sociale e da una forte e imponente istanza politica per un’uguaglianza di diritti nell’accesso a quelli che le persone percepiscono come beni fondamentali, tra cui l’istruzione, la salute, il diritto di voto e, piu’ in generale, la piu’ completa partecipazione possibile alle varie forme di vita sociale, culturale, economica, civile e politica […]
Prende avvio alla fine del diciottesimo secolo con la Rivoluzione francese, con l’abolizione dei privilegi dell’aristocrazia e, in una certa misura, con la Rivoluzione americana. Continua nel diciannovesimo secolo con l’abolizione della schiavitu’, l’ascesa dei movimenti operai, il suffragio universale maschile prima e il suffragio universale femminile dopo. Prosegue nel ventesimo secolo con lo sviluppo della previdenza sociale, l’imposizione fiscale ad aliquote progressive e la decolonizzazione e arriva fino agli ultimi decenni.
Talvolta parliamo dell’era neoliberale che prese avvio negli anni ottanta come di un’era di crescente disuguaglianza. Per certi versi e’ vero; tuttavia, se guardiamo alla disuguaglianza sotto alcune sue declinazioni, tra cui la disuguaglianza di genere, la disuguaglianza razziale e la disuguaglianza tra Nord e Sud, in una certa misura nel lungo periodo il movimento verso una maggiore uguaglianza e’ continuato […]
Ci ritroveremmo comunque con un’enorme disuguaglianza nel potere di acquisto del tempo degli altri. Se con l’equivalente di un’ora del mio reddito posso comprare un intero anno del tuo lavoro, emerge una distanza sociale nelle relazioni umane che solleva preoccupazioni e interrogativi molto seri. Dunque, la stessa formazione dei nostri ideali di democrazia e autogoverno, che non riguarda soltanto l’organizzazione formale delle campagne politiche e l’accesso ordinario alle notizie, ma anche tutte quelle relazioni piu’ informali nella nostra comunita’ locale – relazioni sociali con cui le persone interagiscono tra loro e prendono decisioni le une con le altre –, e’ minacciata da enormi disuguaglianze monetarie.
Info:
https://www.pandorarivista.it/articoli/una-breve-storia-dell-uguaglianza-di-thomas-piketty/
https://www.doppiozero.com/piketty-e-sandel-la-sfida-delluguaglianza
https://www.casadellacultura.it/1305/la-storia-maestra-di-uguaglianza
https://www.repubblica.it/venerdi/2025/04/30/news/thomas_piketty_ricchi_e_poveri_uguaglianza-424157531/
https://www.corriere.it/economia/finanza/20_novembre_25/piketty-l-uguaglianza-conquistatadella-svezia-1cf028a0-2f59-11eb-92d0-88841ccfa2bb.shtml
