Europa/Gori

L’Europa più grande. Allargare l’Unione Europea dai Balcani occidentali all’Ucraina – Luca Gori, Nicola Pontara – Luiss (2024)

La UE e’ un prodotto dell’ordine liberale internazionale nato dopo la Seconda guerra mondiale.
Una comunita’ di valori fondata su democrazia, diritti umani, liberta’ degli scambi, societa’ aperta e cooperazione multilaterale.
Per questo a Bruxelles ha sempre prevalso un concetto di soft power e soft security. La pace e la sicurezza sono stati costruiti sulla capacita’ di dialogare, di conciliare interessi divergenti, di capire le ragioni dell’altro senza imporre con la forza le proprie, di assumere impegni reciproci accettati democraticamente.
Questa cultura post-moderna della potenza e della sicurezza si scontra oggi con il ritorno della guerra in Europa ed esige un inevitabile aggiornamento. Le ragioni geopolitiche che oggi prospettano la possibilita’ di un nuovo allargamento possono essere funzionali al conseguimento di questo obiettivo. Anzitutto, dando alla UE una dimensione effettiva di hard security, attraverso progressi sostanziali nella costruzione della Difesa europea e nello sviluppo di adeguate capacita’ militari. Quindi, eliminando le “zone grigie” che nei Balcani occidentali e lungo il confine orientale caratterizzano un’area importante del vecchio continente e che oggi – in quanto aree cuscinetto tra Occidente e Russia – rischiano di trasformarsi in nuovi focolai di crisi. Infine, lavorando per garantire alla UE il massimo dell’autonomia economica, riducendo le varie forme di dipendenza di cui e’ afflitta. In altri termini, mutuando Adam Smith, riconoscendo che la “difesa” e’ piu’ importante della “ricchezza” e che le ragioni del mercato devono trovare un limite in quelle della sicurezza.

Info:
https://diplosor.wordpress.com/tag/luca-gori/
https://www.giornalediplomatico.it/libro-amb-luca-gori-e-nicola-pontara-su-allargamento-unione-europea.htm
https://www.linkiesta.it/2026/02/direzione-pd-intervento-gori-difesa-europa/
https://www.ilriformista.it/gori-non-esclude-il-bazooka-europa-non-ti-disunire-sconfortante-latteggiamento-a-sinistra-sulliran-cosi-come-la-poca-passione-nel-sostenere-la-resistenza-ucraina-497148/

Europa/Gori

L’Europa più grande. Allargare l’Unione Europea dai Balcani occidentali all’Ucraina – Luca Gori, Nicola Pontara – Luiss (2024) 


Partiamo da una premessa. Molto spesso la scelta di un Paese di candidarsi alla UE e’ stata lo sbocco naturale del passaggio da un regime autoritario a uno democratico.
Dopo il primo allargamento del 1973 a Gran Bretagna, Irlanda e Danimarca, le successive adesioni seguirono in molte circostanze tale schema: dalla Grecia uscita dal regime dei colonnelli, alla Spagna del dopo-Franco sino al Portogallo post-Salazar.
La prospettiva europea come strumento di transizione verso la democrazia e’ stata cruciale anche per i Paesi dell’Est liberatisi del giogo comunista o per quelli nati dalla dissoluzione della Jugoslavia.
Nel caso di Kiev il discorso tuttavia e’ diverso. Allargare la UE all’Ucraina non significa, come in passato, integrare un Paese in transito verso la democrazia liberale, ma accogliere uno Stato che e’ in guerra per difendere il suo diritto a farlo. L’aggressione russa mira proprio a impedire che Kiev si svincoli dalla presa ideologica e militare di Mosca per collocarsi nel campo occidentale. L’Ucraina ci pone quindi un problema di sicurezza prima ancora che di trasformazione politica, economica e istituzionale […]
L’Ucraina post-bellica da integrare nella UE sara’ pertanto un Paese con una forte impronta etnico-nazionalista e con un alto tasso di militarizzazione.
Uno nuovo Stato membro quindi non facilmente adattabile.

Info:
https://diplosor.wordpress.com/tag/luca-gori/https://www.giornalediplomatico.it/libro-amb-luca-gori-e-nicola-pontara-su-allargamento-unione-europea.htm
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https://www.ilriformista.it/gori-non-esclude-il-bazooka-europa-non-ti-disunire-sconfortante-latteggiamento-a-sinistra-sulliran-cosi-come-la-poca-passione-nel-sostenere-la-resistenza-ucraina-497148/