Se vuoi investire in Italia devi essere autorizzato; vale a dire che non e’ il mercato che ti giudica, casomai devi piacere a chi sta alla guida del Paese.
Lo strumento principe, quasi iconico, del conservatorismo autorizzativo e’ il Golden Power, letteralmente «potere d’oro» – o meglio «poteri speciali» –, il cui funzionamento puo’ cosi’ sintetizzarsi: chi dall’estero intende prendere il controllo di una nostra azienda in campi strategici – quali per esempio energia, telecomunicazioni, trasporti, digitale – e’ tenuto a notificarlo. Se il governo ritiene che l’operazione possa mettere a repentaglio la sicurezza nazionale, ha la facolta’ di bloccarla, imporre condizioni o influire sulla governance futura […]
Il Golden Power ha continuato ad assumere nuove connotazioni […] divenendo – di fatto – sempre piu’ uno strumento di potere. Sia discrezionale, perche’ dipende dalla libera scelta dell’esecutivo, sia distorsivo, poiche’ puo’ alterare il normale funzionamento della concorrenza, dal momento che limita le opportunita’ delle nostre imprese di partecipare ad alleanze o acquisizioni strategiche […]
Un uso improprio del Golden Power [puo’] minare l’attrattivita’ del Paese: chi sarebbe disposto a investire in Italia se operazioni condotte in trasparenza e nel rispetto delle regole di mercato rischiano di essere bloccate a discrezione dell’esecutivo di turno?
Inoltre, simili decisioni minano la creazione di un mercato unico dei capitali, una delle iniziative piu’ rilevanti per i prossimi anni, essenziale per attrarre risorse e finanziare lo sviluppo delle aziende europee, incluse le nostre.
Ma nell’economia della paura, va ribadito, l’obiettivo non e’ crescere, bensi’ conservare.
Info:
https://www.libertaeguale.it/leconomia-della-paura/
https://www.italianieuropei.it/it/la-rivista/archivio-della-rivista/item/378-l-economia-della-paura.html
https://www.linkiesta.it/2026/03/economia-della-paura-veronica-de-romanis/
https://www.repubblica.it/economia/2026/04/20/news/de_romanis_crisi_iran_effetti_economia-425292893/
https://www.huffingtonpost.it/economia/2026/03/28/news/de_romanis_al_referendum_ha_vinto_il_no_dei_giovani_alleconomia_della_paura-21535018/
