Geoeconomia/Balestrieri

Tecnologie dell’impero – Francesca Balestrieri, Luca Balestrieri – Luiss (2024)


 I progetti rivali di riorganizzazione dell’economia mondiale, fuori dalle logiche di globalizzazione che avevano segnato il trionfante inizio del nuovo secolo fino alla crisi finanziaria del 2008, sono innanzitutto disegni di ristrutturazione degli spazi dell’innovazione, della produzione e degli scambi.
Vi e’ una logica difensiva, che riorganizza le supply chain e i knowledge network nei settori strategici in modo da impedire che azioni ostili possano bloccarli o destrutturarli. E vi e’ una logica offensiva, che opera in modo da rendere inefficienti o bloccare quelli della nazione rivale.
Occorre espandere la nozione di supply chain al di la’ del significato con il quale e’ tradizionalmente utilizzata: supply chain in questo contesto e’ l’insieme degli elementi che configurano un network tecnologico-industriale, dalle istituzioni della ricerca scientifica applicata a quelle che governano l’accumulo di know-how nelle risorse umane, ai soggetti che forniscono le materie prime e alle imprese che contribuiscono ai vari stadi della produzione.
L’innovazione e’ il prodotto di una rete, nella quale interagiscono scienza, finanza, formazione e imprenditorialita’, e nella quale la presenza dello Stato, nel nuovo contesto di sfida geopolitica, diventa sempre piu’ evidente e determinante. La competitivita’ dei comparti tecnologico-industriali strategici dipende dal buon funzionamento di questi network.
Il consolidamento delle proprie supply chain e l’attacco a quelle avversarie cominciano percio’ anche attraverso limitazioni alla circolazione di know-how, ponendo ostacoli all’accesso alle proprie universita’ o vietando alle risorse professionali strategiche di lavorare per imprese “non amiche”. E’ un decoupling anche mentale e simbolico, perche’ ridisegna la mappa del mondo segnando gli amici e i nemici. […]
Non la fine della globalizzazione e’ in gioco, ma la sua brutale reingegnerizzazione, secondo logiche di sicurezza. In parte e’ regionalizzazione, in parte ancor maggiore e’ riglobalizzazione secondo criteri di appartenenza e affiliazione.
Al fondo di questo riassetto e’ l’esigenza di controllo e governo dei sistemi strategici delle tecnologie.

Info:
https://www.pandorarivista.it/articoli/tecnologie-dell-impero-di-francesca-balestrieri-e-luca-balestrieri/
https://www.letture.org/tecnologie-dell-impero-ai-quantum-computing-6g-e-la-nuova-geopolitica-del-potere-luca-balestrieri-francesca-balestrieri
https://www.carmillaonline.com/2024/07/20/tecnopotere-totalitario/