Partendo dalla guerra commerciale tra Cina e Usa […] alcuni analisti americani hanno ricordato all’attuale presidente Donald Trump (e piu’ in generale a chiunque siedera’ in futuro nello studio ovale della Casa Bianca) che il vero svantaggio degli americani rispetto alla Cina e’ che gli Usa hanno rinunciato, negli anni ’80, a fare quanto avevano fatto a partire dagli anni ’50, cioe’ investire in innovazione, istruzione, ricerca […]
La base del sogno americano fu, insomma, l’ingente sforzo economico statale per finanziare la ricerca, le universita’, e la conseguente e costante produzione di innovazione.
E’ questo che gli Stati Uniti hanno smesso di fare, ed e’ in questa mancanza che va cercato il gap che oggi sembra esserci tra Occidente e Oriente.
All’inizio degli anni ’80 inizia un lento declino: la spesa pubblica per ricerca e sviluppo scivola all’1,2 per cento del Pil; nel 2017 scende allo 0,6 per cento. Oggi, se utilizziamo come dato base la percentuale del Pil dedicata alla ricerca, ben nove paesi superano gli Stati Uniti.
Info:
https://it.gariwo.net/libri-and-co/libri/cina/red-mirror-il-nostro-futuro-si-scrive-in-cina-22726.html
https://www.pandorarivista.it/articoli/red-mirror-di-simone-pieranni/
https://www.iltascabile.com/linguaggi/specchio-rosso/
https://www.fondazionebassetti.org/archi_vivo/2021/07/red_mirror_il_nostro_futuro_si
