Gli adepti della singolarita’ [o singolarita’ tecnologica: si intende il momento in cui l’Intelligenza Artificiale, migliorandosi da sola, superera’ quella Umana] credono in tre dogmi.
In primo luogo, la creazione di una qualche forma di ultraintelligenza artificiale e’ probabile, o almeno non impossibile in futuro. Per alcuni di essi e’ addirittura prevedibile […]
In secondo luogo, l’umanita’ corre un rischio significativo di essere dominata da questa ultraintelligenza.
In terzo luogo, l’attuale generazione ha la principale responsabilita’ di garantire che la singolarita’ non si verifichi o, nel caso in cui si verifichi, che sia benigna e vada a beneficio dell’umanita’.
I tre dogmi hanno tutti gli elementi di una visione manichea del mondo: il Bene che combatte il Male, toni apocalittici, l’urgenza del “dobbiamo fare qualcosa ora o sara’ troppo tardi”, una prospettiva escatologica della salvezza umana e un appello alle paure e all’ignoranza.
Mettete tutto questo in un contesto in cui le persone sono giustamente preoccupate per l’impatto delle tecnologie digitali sulle loro vite, soprattutto nel mercato del lavoro, nella politica, nei crimini e conflitti informatici, e in cui i mass media riportano ogni giorno l’esistenza di nuovi congegni e disastri informatici senza precedenti, e otterrete in tal modo la ricetta perfetta per un dibattito che provoca distrazione di massa, un oppiaceo digitale per il grande pubblico […]
Ritengo che il credo della singolarita’ non sia ne’ divertente ne’ soltanto irritante dal punto di vista logico, ma anche capace di distrarre in modo irresponsabile dai problemi reali, e talora di proposito.
E’ una preoccupazione tipica del mondo ricco, che puo’ impensierire gli abitanti di societa’ opulente che sembrano dimenticare i veri mali che opprimono l’umanita’ e il nostro pianeta.
Sfortunatamente, la pandemia di covid-19 ha ricordato ai catastrofisti che abbiamo problemi seri, urgenti e tragici. A prescindere da cio’ che pensa Musk, “la nostra piu’ grande minaccia esistenziale” e’ il cambiamento climatico, non una fantomatica ia.
E’ immorale speculare su scenari hollywoodiani quando, gia’ nel 2019, miliardi di persone nel mondo continuano a soffrire per lo scarso accesso all’acqua, a condizioni sanitarie e all’igiene, secondo un nuovo rapporto dell’unicef e dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’. Circa 2,2 miliardi di persone nel mondo non dispongono di servizi di acqua potabile gestiti in modo sicuro, 4,2 miliardi di persone non dispongono di servizi igienico-sanitari gestiti in modo sicuro e 3 miliardi non dispongono di strutture di base per il lavaggio delle mani.
Info:
https://site.unibo.it/segnalibri/it/recensioni-1/floridi-la-differenza-fondamentale-artificial-agency-una-nuova-filosofia-dell-intelligenza-artificiale
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/04/intelligenza-artificiale-floridi-differenza-fondamentale-news/8305908/
https://investireneimegatrend.substack.com/p/libri-la-differenza-fondamentale
https://concetticontrastivi.org/2025/11/04/non-intelligenza-ma/
