Geoeconomia/Fagan

Pierluigi Fagan – Verso un mondo multipolare. Il gioco di tutti i giochi nell’era Trump – Fazi (2017)

Le civilta’ storiche, a grana grossa e bordi sfocati, sono quella asiatica, che e’ indosinica (indo e sinico sono due poli distinti solo in parte sovrapponibili), quella centro-eurasiatica, quella
arabo-islamica (l’islam non e’ solo arabo ma anche asiatico e africano), quella europea-anglosassone (eurocontinentale e anglosassone sono due poli distinti piu’ sovrapponibili di quelli indo e sinico ma non completamente), quella andino-centro americana, la tradizione africana.[…]
Ai margini si trovano Stati di cui cresce la rilevanza per demografia, per l’incremento della sua ricchezza, per posizione strategica, per possesso di materie prime, come accade per la Corea del Sud, il sistema Australia-Nuova Zelanda, l’Indonesia, il Vietnam, il Pakistan, l’Iran, la Turchia, il sistema del Golfo arabico, l’Egitto, la Nigeria, il Sudafrica, il Brasile, il Venezuela, il Messico.
Taiwan, Israele e Corea del Nord sono Stati in posizioni delicate e il loro comportamento ha effetti ben maggiori della loro semplice consistenza.
Oltre alle civilta’ e agli Stati, ci sono soggetti economici e finanziari che per dimensione, raggio di interessi e capacita’ operativa equivalgono a nazioni. Poi ci sono i sistemi religiosi, quello cristiano e quello musulmano in primis che assieme coprono circa meta’ dell’umanita’, i soggetti non governativi, i soggetti sistemici transnazionali come le Nazioni Unite, la Banca Mondiale (WB), il Fondo Monetario Internazionale (FMI), l’OCSE e molti altri. Infine, molti Stati fanno parte di alleanze militari o commerciali.

Info:
https://pierluigifagan.wordpress.com/verso-un-mondo-multipolare-il-libro/
http://www.marx21.it/index.php/internazionale/mondo-multipolare/28857-verso-un-mondo-multipolare-il-gioco-di-tutti-i-giochi-nellera-trump