Geoeconomia/ISPI

L’Europa nell’età dell’insicurezza. Le sfide di un continente fragile – ISPI – Mondadori (2024)


Ulteriori aspetti da considerare per valutare gli effetti dell’invasione russa dell’Ucraina.
Di fronte al tentativo dell’Occidente di isolarla economicamente e politicamente, oltre al legame sempre piu’ stretto con la Cina e l’India, Mosca ha intensificato i rapporti con la rete di alleanze e organizzazioni (in particolare Shanghai Cooperation Organisation e BRICS) che si e’ costruita negli ultimi decenni nel contesto asiatico e globale. L’attivismo politico della Russia si rivolge in particolare ai paesi asiatici, africani e sudamericani del cosiddetto «Sud Globale» […]
Pur senza schierarsi accanto alla Russia, molti paesi del Sud Globale – dall’India al Sudafrica, al Brasile – hanno manifestato una posizione non appiattita su quella dell’Occidente a guida statunitense. In particolare, all’Assemblea generale dell’ONU
molti Stati si sono astenuti o hanno votato contro le risoluzioni di condanna della Russia per l’invasione dell’Ucraina.
In effetti e’ molto importante comprendere che se l’Occidente ha condannato in maniera pressoche’ univoca la Russia, molti altri paesi si sono comportati altrimenti. Alcuni sono rimasti neutrali; altri, pur denunciando l’invasione, hanno in realta’ rafforzato i legami economici con Mosca. Nonostante le minacce occidentali di ritorsioni economiche, la Cina, l’India, praticamente tutta l’Asia (eccetto Giappone, Corea del Sud e Taiwan), tutta l’Africa e tutta l’America Latina continuano a commerciare (direttamente o tramite intermediari) con la Russia. Un atteggiamento che non puo’ essere ridotto soltanto agli interessi economici.

Info:
https://www.mondadori.it/approfondimenti/unione-europea-le-sfide-di-un-continente-fragile-nell-eta-dell-insicurezza/

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