Economia di mercato/Fagan

Benvenuti nell’era complessa. Mappe e strumenti del pensiero per esplorare il mondo nuovo in formazione – Pierluigi Fagan – Diarkos (2025)


Nella prima parte di questo secolo di potente espansione economica e del lavoro si sono avute diverse “rivoluzioni”: termodinamica (vapore, motore a combustione interna); elettrica; chimica; delle telecomunicazioni.
Le prime due rivoluzioni, la termodinamica e l’elettrica, oltre a generare campi di produzione propri come i trasporti e l’illuminazione, sono state anche orizzontali per tutte le altre, in quanto fonti di energia per lo svolgimento di lavoro piu’ in generale. La chimica ha avuto forti impatti nella farmaceutica e nell’agricoltura, nelle plastiche e nuovi materiali. Le telecomunicazioni nascono con radio, telegrafo e telefono e presto si espandono in molti canali di interrelazione tra piccole-grandi distanze. I trasporti hanno movimentato il tutto meglio e di piu’.
Per ognuno di questi campi, si puo’ segnare un prima e un dopo: “prima” non c’erano, e non c’erano le produzioni, i prodotti e i produttori collegati oltreche’ gli utilizzatori; “dopo” si’, e cosi’ e’ ancora fino a oggi.
Nella seconda parte del secolo espansivo, i prodotti connessi le quattro rivoluzioni sono stati migliorati e affinati, negli anni Cinquanta il ramo elettrico fa gemmare l’elettronica da casa, quello delle telecomunicazioni la televisione. L’ampliamento dei media di comunicazione ha veicolato la prima pubblicita’, a supporto di una irripetibile stagione di effervescente consumismo.
Ma dopo il 1970, si segnala una sola, nuova “rivoluzione”, quella info-digitale. Si tratta di un esiguo pacchetto di prodotti hardware (personal computer, cellulari, smartphone, eccetera) e software, oltre che Internet. Sua caratteristica e’ proporre pochi servizi davvero nuovi, piu’ spesso si tratta di riformulazioni di vecchi (telefono, macchine fotografiche o riproduttori di suoni prima a nastro o a pellicola, informazione).
Senza dover quantificare, va da se’, a buon senso, la considerazione che la potenza produttiva-espansiva del secolo d’oro e’ incomparabile con quella dell’ultimo mezzo secolo […]
Dalla confluenza tra elettricita’ e info-digitale si sviluppa di recente il mondo dell’Intelligenza artificiale (nell’acronimo inglese, Ai). Questa tecnologia e’ effettivamente trasformativa e innovatrice, avra’ effetti orizzontali in tutti i campi di produzione come ebbe l’elettricita’, tuttavia, il suo maggior contributo effettivo e’ fare le stesse cose che si facevano prima a un minor costo di produzione.
Lo sviluppo di Ai taglia lavoro umano, intere professioni, mentre ne porta una risicabile quantita’ di nuovi (ad esempio programmatori, creativi digitali). Tolto il secolo d’oro (1870-1970) la crescita economica e’ oscillata intorno allo zero e cosi’ sembra destinata a ritornare.

Info:
https://pierluigifagan.com/2025/01/05/benvenuti-nellera-complessa/
https://www.sinistrainrete.info/articoli-brevi/32417-pierluigi-fagan-il-nuovo-ordine-multipolare.html

https://mondointernazionale.org/focus-allegati/recensione-del-libro-benvenuti-nellera-complessa-mappe-e-strumenti-del-pensiero-per-esplorare-il-mondo-nuovo-in-formazione-di-pierluigi-fagan
https://www.odysseo.it/strumenti-per-gestire-insieme-il-futuro/

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