Mann individua quattro fonti di potere sociale: ideologico, economico, militare, politico (modello iemp). Sono quattro funzioni sociali, ognuna delle quali esprime un suo potere sulla societa’ e al suo interno esprime una propria elite con acclusa ideologia. Nell’insieme del loro intrecciato complessivo formano il tessuto che ordina la societa’ […]
Divideremo l’ideologia in due, con funzioni-poteri distinti, quello religioso da una parte e quello culturale dall’altra. Il motivo e’ che il culturale e’ un insieme piu’ vasto che include la religione, ma non si puo’ ridurre a questa piu’ ci si inoltra nei secoli recenti o in societa’ relativamente piu’ complesse […]
L’economico svolge la funzione di produzione materiale delle soluzioni alle necessita’ della vita individuale ed associata. Il militare svolge la funzione di difesa-offesa per la comunita’. Il religioso svolge la funzione spirituale individuale collegata alle funzioni culturali associate, fornendo spesso l’immagine di mondo o un suo fondo molto influente dove mondo e’ sia quello materiale reale, sia quello piu’ ampio delle credenze metafisiche […]
Il culturale, oltre alle pratiche e modi sociali, e’ l’immagine di mondo complessiva, sia quella praticata che quelle immaginata, che puo’ contenere o meno quella religiosa, mai coincidente perfettamente con questa. Il politico e’ cio’ che riduce la societa’ a uno, la intenziona e prende le decisioni di comportamento generale della comunita’ che poi implementa concretamente […]
Tali funzioni non sono sempre e necessariamente distinte a livello di interpreti, ma seguono parzialmente altre logiche.
In particolare, il politico puo’ esser spesso svolto e accorpato con il religioso o il militare e anche l’economico, ma in questi casi le funzioni si sommano, non si riducono, […] ad esempio, alcune dittature militari, a volte, hanno svolto questa doppia funzione, cosi’ le teocrazie accorpano religione e politico o le cleptocrazie uniscono l’economico col politico […]
Sono in genere il religioso o il militare o l’economico a tentar di impossessarsi del politico, poiche’ il politico svolge la funzione piu’ importante in quanto legifera e decide esecutivamente […]
Il politico ha in se’ una funzione molto importante che e’ il giuridico, ovvero la capacita’ di fare leggi a cui la societa’ deve conformarsi ed attenersi. Questa funzione e’ connessa al politico da quando si sono formate le societa’ complesse, anzi va rimarcato che il giuridico esiste come funzione proprio dalla nascita delle societa’ complesse, mentre nelle societa’ piu’ semplici le sue funzioni sono espletate da “norme culturali” e tradizioni […]
Ovviamente, la lotta tra funzioni e’ anche e soprattutto la lotta tra le loro rispettive elite. Tale lotta, oltre a tentar di procurarsi le migliori condizioni di possibilita’, ha come fine l’ottenimento della funzione ultima, che e’ quella di “ordinatore generale” […]
In un certo senso, l’intera societa’ viene ordinata a svolgere in primis e al meglio quella funzione o, piu’ specificamente, la logica di quella funzione da’ la logica generale […]
Nelle nostre societa’ tutto ruota intorno all’economico, anche il politico. L’economico e’ l’ordinatore generale.
La funzione ordinatrice generale, quindi, assume sia il potere ultimo generale, sia il potere del potere (ovvero un certo potere sulle altre funzioni) e la sua propria elite subordina quelle delle altre funzioni, che pur in secondo piano fanno comunque parte del potere generale […]
Ribadiamo che notare un ordinatore, quindi una funzione, non significa affatto che la societa’ fa solo quello: ogni societa’ e’ ordinata da una trama tessuta da tutte e cinque le funzioni. L’ordinatore e’ solo la logica e il potere che tende a dominare o orientare tutte le altre a suo supporto e beneficio, potremmo dire le “polarizza” – facendo analogia coi campi magnetici.
Le societa’ cosi’ diversamente ordinate andranno poi al vaglio adattivo: la loro storia e’ sempre la storia di quanto sono state adattive fino al momento di schiantarsi contro nuove condizioni di contesto alle quali non hanno voluto o saputo adattarsi attivando la propria riformulazione ordinativa.
Info:
https://pierluigifagan.com/2025/01/05/benvenuti-nellera-complessa/
https://www.sinistrainrete.info/articoli-brevi/32417-pierluigi-fagan-il-nuovo-ordine-multipolare.html
https://mondointernazionale.org/focus-allegati/recensione-del-libro-benvenuti-nellera-complessa-mappe-e-strumenti-del-pensiero-per-esplorare-il-mondo-nuovo-in-formazione-di-pierluigi-fagan
https://www.odysseo.it/strumenti-per-gestire-insieme-il-futuro/
