Per cio’ che ci riguarda piu’ direttamente come italiani, un’eventuale Unione latino-mediterranea (Portogallo-Spagna-Francia-Italia-Grecia) potrebbe pesare circa 200 milioni di persone, terza economia al mondo, con indubbio rilievo geopolitico a partire dal seggio nel Consiglio di sicurezza e la necessaria dotazione atomica (entrambi francese). C’e’ una storia e una geografia, una cultura alta e bassa, una religione – per quanto oggi poco praticata ma pur sempre influente ai livelli piu’ profondi delle immagini di mondo–, forme economiche, di diritto e politiche, financo un ceppo linguistico comune su cui poter far base.
Per immaginare un processo di progressiva fusione, per quanto non certo semplice, ci sono le fatidiche “condizioni di possibilità”, che nella logica dell’Europa-mercato mancano del tutto. Portogallo e Spagna potrebbero attrarre relazioni biunivoche con il Centro e Sud America, Francia e Italia hanno una loro storica presenza in Nord Africa, la Grecia aiuterebbe a intermediare col mondo ortodosso orientale.
Info:
https://pierluigifagan.com/2025/01/05/benvenuti-nellera-complessa/
https://www.sinistrainrete.info/articoli-brevi/32417-pierluigi-fagan-il-nuovo-ordine-multipolare.html
https://mondointernazionale.org/focus-allegati/recensione-del-libro-benvenuti-nellera-complessa-mappe-e-strumenti-del-pensiero-per-esplorare-il-mondo-nuovo-in-formazione-di-pierluigi-fagan
https://www.odysseo.it/strumenti-per-gestire-insieme-il-futuro/
