Se la logica indica cosa va fatto, non dice come farlo o se lo si potra’ fare.
Il come poterlo fare dipende, ad esempio, anche dall’obiettiva disomogeneita’ storico-culturale delle entita’ europee: un insieme eterogeneo con decine di lingue di almeno otto diversi ceppi linguistici e almeno cinque religioni principali, piu’ i non credenti (quindi diverse etiche); terre di mare, di costa, di pianura, di montagna, in contesti geopolitici ben diversi tra Stati che guardano al Mediterraneo e all’Africa e stati nordici che guardano al Baltico e all’Artico; Stati atlantici e Stati euroasiatici, Stati piccoli, medi e relativamente grandi, dagli ottanta milioni di tedeschi ai quattrocentomila maltesi; forme economiche strutturalmente molto diverse, sistemi giuridici differenti, molti con una longeva tradizione di antipatia col vicino, per altro ricambiata; antipatia non solo culturale, ma poggiata su cicatrici storiche difficili da dimenticare, per non parlare della diversa vita materiale e di cultura sociale […]
L’Unione Europea e’, nei fatti, una confederazione economica dove in comune e’ messo il mercato e le entita’ confederate, gli Stati, rimangono distinti e con nessuna intenzione di fondersi in alcunche’, rimanendo reciprocamente concorrenti e assai eterogenei per interessi e intenzioni […]
Si tenga conto che lo Stato moderno, prima ancora che del trattato di Westfalia (1648), e’ figlio del Cinquecento. Che mondo c’era allora? A cosa era adatta quell’idea di Stato, a quale contesto? A quel tempo l’intero mondo era l’8 per cento di oggi per popolazione, l’intera Europa era il 29 per cento dell’intero mondo, stante che non c’era alcuna vera dipendenza funzionale tra Europa e mondo. Oggi il mondo e’ non solo dodici volte piu’ voluminoso di allora, ma l’Europa non ne e’ piu’ quasi un terzo, ma solo un decimo, e l’interdipendenza reciproca ha creato un sistema-mondo che non possiamo eludere e che fa da contesto principale a cui adattarsi, ci piaccia o meno.
Info:
https://pierluigifagan.com/2025/01/05/benvenuti-nellera-complessa/
https://www.sinistrainrete.info/articoli-brevi/32417-pierluigi-fagan-il-nuovo-ordine-multipolare.html
https://mondointernazionale.org/focus-allegati/recensione-del-libro-benvenuti-nellera-complessa-mappe-e-strumenti-del-pensiero-per-esplorare-il-mondo-nuovo-in-formazione-di-pierluigi-fagan
https://www.odysseo.it/strumenti-per-gestire-insieme-il-futuro/
