Green New Deal/Bremmer

Il potere della crisi. Come tre minacce e la nostra risposta cambieranno il mondo – 
Ian Bremmer – Egea (2022)

Ora abbiamo capito tutti qual’ e’ l’origine del cambiamento climatico.
Negli ultimi cinquant’anni l’ingegno umano e i collegamenti internazionali hanno emancipato un numero di persone e sbloccato un potenziale economico superiori a qualsiasi altra forza nella storia. La globalizzazione ha sottratto miliardi di persone alla poverta’, ha migliorato l’aspettativa e gli stili di vita e ha creato opportunita’ senza precedenti per l’apprendimento e la mobilita’ verticale.
Ma non possiamo ignorare il rovescio della medaglia: queste conquiste avvengono al costo di uno sfruttamento senza precedenti delle risorse naturali mondiali, che ha alterato la chimica dei nostri oceani e della nostra atmosfera.
Fino a questo momento alla stragrande maggioranza della popolazione mondiale e’ convenuto pagare questo costo-opportunita’, ma non si puo’ dire lo stesso per il numero incalcolabile di specie che abbiamo portato all’estinzione.
A partire dal 1970 la crescita esponenziale del consumo umano di cibo e di altre risorse ha sterminato il 60 per cento dei mammiferi, degli uccelli, dei pesci e dei rettili, nonche’ l’83 per cento degli animali che vivono nei fiumi e nei laghi. E’ questo l’impatto dell’Antropocene, il primo periodo nella storia della Terra in cui la fonte principale del cambiamento ambientale sono le scelte fatte dagli esseri umani. 

Info:
https://www.pandorarivista.it/articoli/il-potere-della-crisi-dal-nuovo-libro-di-ian-bremmer/
https://www.agi.it/cultura/news/2022-07-17/libri-bremmer-potere-crisi-scelte-future-17449689/
https://www.viasarfatti25.unibocconi.it/notizia.php?idArt=24613
https://www.linkiesta.it/2022/07/ian-bremmer-il-potere-della-crisi-estratto/https://fuoricollana.it/il-potere-della-crisi-la-crisi-del-potere/3/
https://www.repubblica.it/cultura/2022/09/28/news/ian_bremmer_politilogo_ucraina_russia_putin-367707969/

Green New Deal/Harari

Yuval Noah Harari – Homo Deus. Breve storia del futuro – Bompiani (2018)

Il mondo e’ abitato principalmente da umani e dai loro animali addomesticati.
Quanti lupi vivono oggi in Germania, la terra dei fratelli Grimm, di Cappuccetto Rosso e del lupo cattivo?
Meno di un centinaio. (E questo drappello e’ formato per lo piu’ da lupi polacchi che si sono spinti oltre il confine in anni recenti.)
Al contrario, la Germania ospita cinque milioni di cani addomesticati.
In totale sulla Terra si aggirano ancora all’incirca 200.000 lupi selvatici, a fronte di oltre 400 milioni di cani addomesticati.
Il mondo contiene 40.000 leoni e 600 milioni di gatti domestici; 900.000 bisonti africani contro 1,5 miliardi di mucche; 50 milioni di pinguini e 20 miliardi di polli.
Dal 1970, nonostante la crescente consapevolezza ecologica, le popolazioni di animali selvatici si sono dimezzate (non che stessero prosperando nel 1970).
Nel 1980, in Europa, si trovavano 2 miliardi di uccelli selvatici. Nel 2009 ne erano rimasti soltanto 1,6 miliardi. Nello stesso anno gli europei hanno allevato 1,9 miliardi di polli per ricavarne carne e uova.
In questo momento, piu’ del 90% dei grandi animali del mondo (ovvero quelli che pesano qualche chilogrammo) e’ composto da umani o animali addomesticati.
Gli scienziati suddividono la storia del nostro pianeta in epoche come il Pleistocene, il Pliocene e il Miocene. Ufficialmente, viviamo nell’epoca dell’Olocene. Tuttavia sarebbe preferibile denominare gli ultimi 70.000 anni l’epoca dell’Antropocene: ovvero, l’epoca dell’umanita’. Poiche’, durante questi millenni, Homo sapiens e’ divenuto il piu’ importante agente del cambiamento nell’ecosistema globale.
Si tratta di un fenomeno senza precedenti.

Info:
https://www.leggeredistopico.com/2022/06/08/recensione-homo-deus-breve-storia-del-futuro-di-yuval-noah-harari/
https://www.getstoryshots.com/it/books/homo-deus-summary/
https://claudiamorelli.it/innovazione-legale/recensione-homo-deus/