Nell’analisi di Keynes l’obiettivo principale perseguito, anzi il vero elemento centrale, e’ la piena occupazione, essenziale per sostenere la domanda, intorno a cui, come noto, ruota la politica economica [..]
Tale obiettivo e’ incompatibile con la natura e con l’essenza del capitalismo che non puo’ concedere la piena occupazione, dovendo per forza di cose alimentare l’esercito industriale di riserva (come compreso da Marx) per abbassare le pretese dei lavoratori occupati (e cio’ viene confermato dalle attuali dinamiche, che hanno portato all’abolizione dell’art. 18 sulla base dell’assunto della divisione del mercato del lavoro in due tra garantiti e precari, e la remunerazione e’ in costante diminuzione […]
Se la piena occupazione e’ incompatibile con le dinamiche del capitalismo, il problema e’ come correggere tali dinamiche per assicurarla invece di aspettare in modo fideistico il superamento del capitalismo.
Il capitalismo deprime l’occupazione e cosi’ rende chimerica la piena occupazione al fine di abbassare le pretese, economiche e normative, dei lavoratori, pretese queste che se lasciate libere di realizzarsi pregiudicano l’obiettivo del capitalismo di massimizzazione del profitto e dell’accumulazione.
Info:
https://www.mimesisedizioni.it/rassegna/marchesi-libero-arricchirsi-impoverendo-galli-bochicchio.pdf
https://www.mimesisedizioni.it/rassegna/quotidiano-sud-arricchirsi-impoverendo-galli-bochicchio.pdf
