Il reddito minimo garantito costituisce da decenni un punto fermo nelle politiche sociali della costruzione europea, e in particolare di quelle volte a promuovere la «lotta all’esclusione sociale», come esplicitato dal Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (art. 153).
La disciplina della misura risulta peraltro ispirata a modelli neoliberali, e in particolare allo schema per cui l’inclusione sociale viene ridotta a inclusione nel mercato nella sua essenza di principale strumento di redistribuzione della ricchezza (cap. 2 par. 1).
Questo schema viene esplicitato anch’esso nel Trattato.
Li’ si menzionano, tra gli obiettivi perseguiti, «la promozione dell’occupazione, il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro», oltre a «una protezione sociale adeguata» e «un livello occupazionale elevato e duraturo».
Nel contempo si esprime pero’ la volonta’ di agire nel rispetto dell’ortodossia neoliberale: non ostacolando la «necessita’ di mantenere la competitivita’», sul presupposto che il raggiungimento di quegli obiettivi risultera’ «dal funzionamento del mercato interno» (art. 151) […]
Si sottolineava […] una caratteristica fondamentale del reddito minimo garantito, alla base della sua distinzione dal reddito di base, e piu’ precisamente del suo essere funzionale all’edificazione di quanto in area tedesca viene efficacemente definito in termini di «Stato sociale attivatore»: lo Stato che spinge i disoccupati nel lavoro e fonda cosi’ un dovere di lavorare molto diverso da quello cui rinvia il patto di cittadinanza disegnato dalla Costituzione italiana.
Info:
https://www.ildiariodellavoro.it/abolire-il-lavoro-povero-per-la-buona-e-piena-occupazione-di-alessandro-somma-edizioni-laterza/
https://www.glistatigenerali.com/lavoro-autonomo_dipendenti/abolire-il-lavoro-povero-il-lavoro-non-e-finito-checche-ne-dica-la-politica/https://www.recensionedilibri.it/2024/02/03/somma-abolire-il-lavoro-povero/
https://www.sinistrainrete.info/lavoro-e-sindacato/27701-lelio-demichelis-lavoro-povero-con-vita-digitale-o-vita-povera-con-lavoro-digitale.html
