Societa’/Bennato

La società del XXI secolo. Persone, dati, tecnologie – Davide Bennato – Laterza (2024)


Per la nostra vita sociale, ma anche per la nostra identita’ individuale, il capitale sociale e’ un elemento importante perche’ definisce la nostra appartenenza a una comunita’ di riferimento.
Di solito, il concetto di capitale sociale viene descritto facendo riferimento a un individuo e all’insieme dei contatti che nel tempo e’ andato costruendosi […]
I social network – per esempio Facebook o Linkedin – declinano questa caratteristica come connessione, ovvero l’idea che anche negli spazi digitali possiamo avere dei contatti con le persone che fanno parte della nostra vita. Il problema e’ che i social network utilizzano questo concetto dal punto di vista formale, e non dal punto di vista sostanziale […]
Dentro Facebook, il profilo del mio amico, della mia compagna, del mio collega sono formalmente identici, ma il significato che essi hanno per i miei rapporti personali e’ profondamente diverso […] Tutto questo i social network non lo sanno, e si crea una certa confusione sia linguistica che emotiva […]
C’e’ da dire che, dal punto di vista sostanziale, ai social network non interessa la semantica sociale con cui noi costruiamo connessioni: l’unico diktat e’ che noi aumentiamo le connessioni dentro il social network per due ordini di motivi.
In primo luogo, perche’ maggiore e’ il numero di amici che abbiamo, piu’ difficile sara’ uscire dalla piattaforma […] a un’esperienza sociale dalla quale e’ difficile distaccarsi. In secondo luogo, l’aumento delle connessioni e’ funzionale alla creazione di un pubblico in grado di fruire dei contenuti da noi condivisi, aumentando cosi’ i commenti, i like e tutto quanto serve per dar vita alle attivita’ sociali che avvengono dentro la piattaforma […]
Anche in questo caso i social media hanno interpretato questa componente solo dal punto di vista strutturale, e non dal punto di vista sostanziale.
In breve, condividere nei social media si e’ trasformato nel distribuire alla propria rete di contatti foto, video, testi, messaggi, link, e tutto quanto il web mette a disposizione.

Info:
https://www.sinistrainrete.info/lavoro-e-sindacato/27701-lelio-demichelis-lavoro-povero-con-vita-digitale-o-vita-povera-con-lavoro-digitale.html

Populismo/Ottaviano

Gianmarco Ottaviano – Geografia economica dell’Europa sovranista – Laterza (2019)

Tra le cause dell’arretratezza socioeconomica di una comunita’ locale, si riscontra spesso una carenza di «capitale sociale», cioe’ di regole condivise che promuovano la collaborazione tra i suoi membri.
Tale carenza e’ riconducibile all’estrema prominenza data dagli individui ai propri legami familiari a dispetto di quelli con il resto della comunita’.
A questa centralita’ estremizzata della famiglia e’ stato dato il nome di «familismo amorale».
Le societa’ dell’era della globalizzazione sembrano soffrire di una condizione analoga, che si potrebbe quindi chiamare «elitismo 
amorale». «Elitismo» perche’, una volta al potere, i cittadini piu’ autorevoli perseguono solo gli interessi dei gruppi esclusivi di cui fanno parte a scapito di quelli del popolo che li ha selezionati aspettandosi cooperazione. «Amorale» perche’ le norme di fair play finiscono per essere applicate solo nei rapporti fra membri delle elite invece che fra tutti i cittadini.
Ammettendo due pesi e due misure per elite e popolo, l’elitismo amorale toglie credibilita’ alle regole che promuovono quella collaborazione fra tutti i cittadini necessaria ad un armonioso sviluppo economico e sociale […]
Ad aggravare la situazione di crescente sfiducia popolare nel patto con le elite e’ lo stallo nel loro ricambio, dovuto al progressivo rallentamento del cosiddetto «ascensore sociale», cioe’ di quel meccanismo che, da un lato, consente a chi sta peggio di immaginare concretamente un futuro migliore
per se’ o per i propri cari e, dall’altro, incentiva chi sta meglio a darsi da fare per conservare la posizione acquisita. In una sana dinamica sociale, l’ascensore funziona come «bastone» per chi sta meglio e «carota» per chi sta peggio.

Info:
https://www.laterza.it/index.php?option=com_laterza&Itemid=97&task=schedalibro&isbn=9788858135303
https://www.letture.org/geografia-economica-dell-europa-sovranista-gianmarco-ottaviano/
https://www.pandorarivista.it/articoli/europa-sovranista-di-gianmarco-ottaviano/