Lavoro/Scheidler

La fine della megamacchina. Sulle tracce di una civiltà al collasso – Scheidler Fabian – Castelvecchi (2024)

Attraverso un controllo sempre piu’ meticoloso dello spazio, del tempo e del movimento, il lavoro salariato divenne uno strumento disciplinare altrettanto imperativo quanto l’esercito e la scuola.
Le persone vennero sottoposte a una «dittatura del tempo astratto» una tirannia dell’efficienza: la vita non era piu’ modellata dai ritmi della comunita’, dai cicli della natura o dal tempo proprio dell’essere umano attivo, ma dal battito uniforme di sveglie, orologi a tempo e campanelli di segnalazione.
La complessa struttura di significato delle relazioni su cui si basa la vita comunitaria venne sostituita da catene automatiche di comando e obbedienza.
Il punto di fuga di questo sviluppo e’ una societa’ il cui unico obiettivo e’ l’aumento infinito della produzione di beni e che, nel farlo, elimina tutto cio’ che non serve a questo scopo. 

Info:
https://www.goethe.de/ins/it/it/sta/rom/ver.cfm?event_id=26236804
https://www.rivoluzioneanarchica.it/fine-della-megamacchina-un-libro-di-fabian-scheidler/

https://www.officinadeisaperi.it/agora/il-senso-delle-parole/cosi-la-megamacchina-neoliberista-sta-distruggendo-il-nostro-mondo-da-il-fatto/
https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/fatto-for-future-del-26-marzo-2024/