Societa’/Gagliano

Deception: Saggio sulla disinformazione e propaganda nelle moderne società di massa – Giuseppe Gagliano – Fuoco ed. (2015)

La disinformazione non e’, contrariamente alla propaganda, un’azione costante messa in opera in vista di un’influenza prolungata ma piuttosto un insieme di azioni specifiche piu’ o meno previste che finiscono per generare un contesto all’interno del quale alcune informazioni vere, ma contrarie alla visione comune, sembrano totalmente incongrue […]
Affinche’ l’azione disinformativa sia efficace nella fase di elaborazione, il soggetto o i soggetti che costruiscono la disinformazione, dovranno avere cura di conoscere con estrema precisione cio’ che il target conosce sfruttandone le percezioni e pregiudizi allo scopo di alterarne l’opinione e condurlo a prendere decisioni che danneggeranno i suoi stessi interessi.
Naturalmente l’efficacia di quest’operazione puo’ essere portata in essere solo se lo scopo reale rimane segreto, solo se la disinformazione e’ in grado di mascherare il proprio operato camuffandosi da informazione. A questo punto diventa necessario […]  differenziare la disinformazione dalla propaganda: la disinformazione non cerca di convertire nessuno ad una causa ne’ cerca di modificare il sistema di valori del ricevente contrariamente alla propaganda […]
Anche la propaganda come la disinformazione e’ una manovra psicologica organizzata e sviluppata in modo ampio e sistematico; tuttavia la propaganda veicola, a differenza della disinformazione, un’ideologia, una visione del mondo sottolineandone i meriti e la superiorita’ rispetto alle altre visioni del mondo.
Per affermare la sua validita’ la propaganda non ha alcuna preoccupazione di falsificare i fatti o mescolare il vero con il falso.

Info:
https://www.scuolafilosofica.com/3800/deception-disinformazione-e-propaganda-nelle-moderne-societa-di-massa-gagliano-g
https://it.everand.com/book/236251500/Deception

Societa’/Gagliano

Giuseppe Gagliano – Deception: Saggio sulla disinformazione e propaganda nelle moderne società di massa – Fuoco ed. (2015)

Mentre in campo pubblicitario il cliente si rivolge a un’agenzia specializzata, la disinformazione si serve di agenti definiti generalmente “di influenza”.
Per entrambi l’obiettivo da raggiungere e’ il pubblico: ogni lancio di prodotto o disinformazione deve essere preceduto da uno studio di mercato che porta alla scelta del supporto adeguato. In pubblicita’ tale supporto e’ generalmente di carattere aneddotico o volto a colpire, stupire e sedurre piuttosto che persuadere il pubblico, in quanto quest’ultimo non si lascia ingannare da quello che legge o vede. Al contrario, nell’ambito della disinformazione e’ necessario non solo persuadere il pubblico ma anche indurlo a credere.
I supporti sono quindi vicende vere o presunte il cui utilizzo in un determinato contesto le trasforma in fattori di un’operazione di disinformazione. In un’azione pubblicitaria, gli elementi di trasmissione sono semplicemente gli strumenti utilizzati: parole e immagini trasmesse nella stampa, dalla televisione, da internet. Se in questo campo un elemento di trasmissione e’ sufficiente, nella disinformazione ne sono necessari piu’ di uno, altrimenti si cadrebbe nella propaganda.
Mentre la pubblicita’ comunica il proprio tema limitandosi alla ripetizione di slogan e immagini, la disinformazione invece puo’ agire in piu’ modi: non diffondendo un’informazione; diffondendo un’informazione incompleta, tendenziosa o chiaramente falsa; saturando l’attenzione del pubblico con un sovraccarico di informazioni che lo distraggono da cio’ che e’ importante e da quello che non lo e’ attraverso commenti di orientamento ideologico, espressi in un linguaggio accessibile al pubblico.

Info:
https://www.scuolafilosofica.com/3800/deception-disinformazione-e-propaganda-nelle-moderne-societa-di-massa-gagliano-g
https://it.everand.com/book/236251500/Deception