Economia di mercato/Parsi

Titanic. Naufragio o cambio di rotta per l’ordine li- berale – Vittorio Emanuele Parsi – il Mulino (2022)

L’ordine internazionale liberale (Liberal World Order, LWO) e’ l’insieme di principi e istituzioni attraverso i quali il sistema internazionale e’ stato governato a partire dal secondo dopoguerra.
Imperniato sulla leadership degli Stati Uniti ed esercitato attraverso cinque istituzioni principali (le Nazioni Unite, il Fondo monetario internazionale, la Banca mondiale, l’Accordo generale sulle tariffe e sul commercio, sostituito poi dall’Organizzazione mondiale del commercio, e l’Alleanza Atlantica, esso ha garantito lo sviluppo economico e la sicurezza politica di gran parte del mondo durante la Guerra Fredda […]
Le preoccupazioni cui il progetto del nuovo ordine mondiale voleva rispondere erano sostanzialmente due.
Da un lato si intendeva ricostituire una struttura istituzionale a vocazione universale e generalista che prendesse il posto della Società delle Nazioni […]
La seconda preoccupazione di quegli anni era che, finita la guerra, venisse evitato il riproporsi del medesimo schema che negli anni Trenta aveva portato alla formazione di blocchi economici chiusi e al piu’ draconiano protezionismo commerciale.
Si riteneva, giustamente, che esso fosse stato corresponsabile dell’ampliamento e dell’approfondimento della crisi del 1929 […]
Gli Accordi di Bretton Woods del 1944 per un sistema di cambi fissi tra le principali valute del mondo, ancorato al dollaro come moneta di riserva internazionale e basato sulla parita’ aurea della moneta americana, l’istituzione del Fondo monetario internazionale (International Monetary Fund, IMF) e della Banca mondiale (World Bank, WB) che avrebbero dovuto vigilare sulla stabilita’ dei cambi, contrastare la speculazione finanziaria e offrire sostegno allo sviluppo economico, e successivamente, la stipulazione dell’Accordo generale sulle tariffe e sul commercio (General Agreement on Tariffs and Trade, GATT) furono tutte misure destinate a scongiurare questo pericolo che, a causa della divisione tra «Est e Ovest», vennero pero’ limitate ai paesi del «mondo libero».

Info:
https://www.pandorarivista.it/articoli/titanic-naufragio-ordine-liberale-parsi/
https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/05/14/titanic-il-sistema-liberale-di-fronte-a-una-scelta-combattere-le-disuguaglianze-o-fallire-il-nuovo-libro-di-vittorio-emanuele-parsi/6590356/
https://www.idiavoli.com/it/article/titanic-naufragio-occidente-ordine-liberale
https://www.marxismo-oggi.it/recensioni/libri/253-stato-mercato-e-democrazia-note-a-margine-di-titanic-il-naufragio-dell-ordine-liberalehttps://www.letture.org/titanic-il-naufragio-dell-ordine-liberale-vittorio-emanuele-parsi
https://www.arcipelagomilano.org/archives/51270

Europa/Gila

Paolo Gila – Capitalesimo. Il ritorno del feudalesimo nell’economia mondiale – Bollati Boringhieri (2013)

Come all’epoca del Feudalesimo, dopo un periodo di prosperita’ e di civilta’, l’Europa e l’Occidente stanno per ripiombare nell’insicurezza, nella poverta’ e in un quadro politico dove il potere degli stati si sfilaccia.
La destrutturazione dell’apparato statale e’ funzionale all’avvicinamento di nuove entita’ super-statali.
Si chiamano aree economicomonetarie, istituzioni sovranazionali, agenzie non governative: sono tutti nodi di una neo-gerarchia dal potere immenso, che ricalca la struttura del sistema feudale, riproposto in chiave globale, tecnologica e culturale.

Info:
http://www.spazioterzomondo.com/2013/04/recensione-paolo-gila-capitalesimo-bollati-boringhieri/
https://www.sololibri.net/Capitalesimo-Paolo-Gila.html