Non e’ una novita’ che le universita’ europee e nordamericane siano state radicalmente trasformate e rivalutate negli ultimi decenni.
L’aumento delle rette, il calo dei sostegni statali, l’ascesa dell’istruzione a scopo di lucro e di quella online, la riformulazione delle universita’ attraverso le “migliori pratiche” delle corporation e la cultura aziendale delle “competenze” che prendono il posto delle “certificazioni” hanno presentato quella che soltanto trent’anni fa era una torre d’avorio come anacronistica, costosa e indulgente.
Mentre la Gran Bretagna ha semi-privatizzato gran parte delle istituzioni pubbliche e vincolato i resti dei fondi statali a una serie di parametri di produttivita’ accademica che misurano la conoscenza in base all’“impatto”, negli Stati Uniti l’icona della trasformazione e’ un po’ diversa: la proliferazione di sistemi di classificazione piu’ informali, simili al crowdsourcing.
I parametri usati in precedenza per misurare la qualita’ dei college (in se’ e per se’ contestabili in quanto fortemente legati al calibro e alla quantita’ delle domande, oltre che alle sovvenzioni) vengono rapidamente soppiantati da una serie di nuove classificazioni basate sul rapporto qualita’-prezzo […]
Il mutamento culturale e’ evidente: a rimpiazzare i parametri che misurano la qualita’ didattica sono strumenti completamente volti a un ritorno sull’investimento (return on investment, ROI) e incentrati sul tipo di collocazione lavorativa e di aumento di reddito che gli studenti-investitori possono aspettarsi da un determinato istituto.
La questione non e’ immorale, ma ovviamente riduce il valore dell’istruzione superiore al rischio e al guadagno economico individuale, cancellando aspetti antiquati come lo sviluppo della persona e del cittadino o forse restringendo questo sviluppo alla capacita’ di ottenere un vantaggio economico […]
I nuovi parametri, in poche parole, indicano e allo stesso tempo determinano una rivoluzione dell’istruzione superiore.
Un tempo quest’ultima si occupava dello sviluppo di elite intelligenti e riflessive e della diffusione della cultura, e piu’ di recente ha incarnato un principio di pari opportunita’ e coltivato l’istruzione generale della cittadinanza.
Adesso l’istruzione superiore produce capitale.
Info:
https://www.equilibrielmas.it/2023/11/29/wendy-brown-il-disfacimento-del-demos-la-rivoluzione-silenziosa-del-neoliberismo-luiss-university-press-roma-2023/
https://www.dinamopress.it/news/wendy-brown-lo-svuotamento-silenzioso-della-democrazia/
https://www.ilmanifestoinrete.it/2023/07/01/per-farla-finita-con-lhomo-oeconomicus/
https://www.sinistrainrete.info/politica/27901-pierluigi-fagan-democrazia-o-barbarie.html
https://pierluigifagan.com/2024/04/16/democrazia-o-barbarie/
