Siamo tentati di affermare che, dal momento che le macchine non possono ragionare come noi, non adopereranno mai il discernimento; dal momento che non possono pensare come noi, non eserciteranno mai la creativita’; dal momento che non possono provare sentimenti come noi, non saranno mai empatiche.
E puo’ darsi che sia tutto vero. Ma si dimentica di riconoscere che le macchine potrebbero comunque essere in grado di portare a termine compiti che, quando sono compiuti da un essere umano, richiedono empatia, discernimento o creativita’, eseguendoli in un qualche modo totalmente diverso […]
Non e’ necessario risolvere il mistero del funzionamento di cervello e mente per costruire macchine le cui prestazioni possano superare quelle delle persone.
E, se le macchine non hanno bisogno di riprodurre l’intelligenza umana per essere altamente capaci, non c’e’ ragione di pensare che quanto gli esseri umani sono in grado di fare attualmente rappresenti un limite per cio’ che potranno fare le macchine future. Tuttavia e’ quello che si da’ di solito per scontato: che le macchine non potranno mai andare oltre le prodezze intellettuali degli umani. Ma questo, semplicemente, non e’ affatto plausibile.
Info:
https://www.ildiariodellavoro.it/un-mondo-senza-lavoro-come-rispondere-alla-disoccupazione-tecnologica-di-daniel-susskind-bompiani-editore/
https://silviazanella.com/2022/12/10/sottolineature-un-mondo-senza-lavoro/
https://sostenibilitaequitasolidarieta.it/daniel-susskind-il-modello-assunzione-carriera-pensione-e-superato-dobbiamo-pensare-a-un-mondo-senza-lavoro/
https://d.repubblica.it/culture/power/2023/09/05/news/daniel_susskind_il_modello_assunzione-carriera-pensione_e_superato_dobbiamo_pensare_a_un_mondo_senza_lavoro-424369276/
