Prima di farci prendere troppo la mano dall’idea di delegare il potere agli esperti, tuttavia, dovremmo porci qualche domanda.
E’ giusto togliere potere alle generazioni attuali in favore delle generazioni future? E perche’ dovrebbero essere scienziati e tecnocrati a decidere cosa e’ ‘giusto’ per il futuro, piuttosto che politici democraticamente eletti? E’ possibile che i primi siano meglio informati, ma non ‘ detto che siano liberi dai pregiudizi ideologici e dall’influenza di varie lobby. Al contrario, abbiamo molti esempi di mega-progetti rivolti al futuro proposti da esperti, che in realta’ non hanno affatto mantenuto le grandiose e nobili aspettative prospettate dai loro promotori.
Le grandi campagne di pubbliche relazioni che accompagnano molti progetti visionari non li rendono trasparenti ne’ garantiscono che essi arriveranno a conclusione senza accumulare debiti o soffrire per scarsa pianificazione o per corruzione.
Delegare eccessivo potere a istituzioni non maggioritarie trasforma la democrazia in un’oligarchia. Nelle oligarchie, i cittadini possono cambiare governo, ma non sono in grado di cambiare politica, poiche’ le politiche sostenute dagli elettori saranno bloccate dai tribunali, dalle banche, dal Fondo monetario internazionale o dall’UE.
Non mi piacciono affatto i titoli dei tabloid che spesso descrivono eurocrati, banchieri e giudici come ‘nemici del popolo’; come cittadino, pero’, vorrei avere una vera voce e non solo un voto privo di significato. Non sono neppure un sostenitore della post-verita’ e degli atteggiamenti antiscientifici; credo, tuttavia, che in una democrazia siano i cittadini e i loro rappresentanti, e non degli esperti privi di mandato popolare, ad avere il diritto di decidere che cosa costituisca l’interesse collettivo.
Gli esperti possono illustrare i vantaggi e gli svantaggi nell’energia nucleare, ma la decisione se optare o meno per essa dovrebbe essere presa dai cittadini. Gli esperti possono renderci edotti sulle implicazioni dell’innalzamento del livello delle pensioni o dell’abbassamento dell’eta’ pensionabile. Ma non e’ detto che siano gli esperti o i tribunali, per non parlare delle banche, a trovarsi nella posizione migliore per decidere sull’eta’ o sul livello delle nostre pensioni.
Info:
https://www.thewatcherpost.it/politica/democrazia-miope/
https://www.micromega.net/pangloss-nella-compressione-spazio-temporale-zielonka-e-harvey
https://www.thedotcultura.it/spazio-tempo-e-velocita-la-rifondazione-della-democrazia/
