Non comprenderemmo la rabbia nazionalista dagli accenti populisti che si e’ impossessata di questa destra reazionaria se non la legassimo all’idealizzazione di una liberta’ che sarebbe la caratteristica propria dell’Occidente cristiano, esso stesso ridotto alla sua popolazione bianca.
Difendere i confini della civilta’, erigere muri contro l’invasione degli stranieri, ridisegnare i confini di un popolo “originario” e lavorare per ridefinire l’identita’ nazionale sono tutte attivita’ che vanno di pari passo.
Tutto cio’ passa in modo particolare attraverso la stigmatizzazione dei nuovi nemici: i messicani per Trump, i migranti in Italia e in Ungheria, i musulmani un po’ dappertutto.
Questi nemici esterni si aggiungono e si mischiano ai nemici politici e culturali in patria: il Partito dei lavoratori in Brasile, l’Unione Europea per la destra britannica e i leader ungheresi e polacchi, gli “islamo-gauchi- stes” per il governo di Macron e la destra francese.
Il suprematismo bianco, razzista e colonialista visto negli Stati Uniti e in alcuni paesi dell’America Latina rappresenta la forma esacerbata di questo odio per tutti i barbari nemici della“societa’ libera”.
Questo modo di governare attraverso i valori funziona demonizzando i “corpi estranei”, al fine di garantire l’omogeneita’ immaginaria del gruppo. Consiste nel mantenere il panico morale facendo credere che l’identita’ della comunita’ nazionale sia in pericolo, che la sua integrita’ sia minacciata dal pericolo migratorio, dalla perversione intellettuale delle elite, dal globalismo e dal multiculturalismo.
Ridisegnate in questo modo, “dall’alto”, e in opposizione alle elite malvagie, questo popolo possiede ovviamente ogni attributo positivo immaginabile, che sia in termini di fede, di famiglia, di orientamento sessuale o di patriottismo.
E’ in nome di questo “vero popolo” che lo Stato si concede il diritto di esercitare tutte le forme di coercizione contro le minoranze dannose che non gli appartengono […]
Questi esponenti della destra neoliberale e reazionaria stanno riscrivendo un romanzo nazionale fondato sul risentimento.
Info:
https://www.meltemieditore.it/wp-content/uploads/massimiliano-guareschi-il-manifesto-12-febbraio-2024-quel-neoliberismo-autoritario-su-la-scelta-della-guerra-civile-aa.-vv.-meltemi.pdf
https://www.carmillaonline.com/2024/01/24/una-guerra-civile-strisciante-e-costante/
https://www.sinistrainrete.info/neoliberismo/27174-christian-laval-haud-gueguen-pierre-dardot-pierre-sauvetre-la-scelta-della-guerra-civile.html
https://ilmanifesto.it/pierre-dardot-un-abbraccio-mortale-per-la-gauche
https://ilmanifesto.it/il-neoliberismo-autoritario
https://www.pandorarivista.it/articoli/per-una-prassi-istituente-recensione-a-del-comune-o-della-rivoluzione-nel-xxi-secolo/
